C’ERA ANCORA UNA VOLTA

Il cuore le si frantumò con uno scricchiolio sinistro. Lo percepì distintamente. Implose in un irreale silenzio. Sentì i frammenti conficcarlesi nel petto. Pungevano e squarciavano la carne ad ogni movimento.
Dovette stare: immobile.
Si lasciò scivolare lungo la parete, sfinita. Accucciata, ranicchiata, in ginocchio, come una bimba terrorizzata. Si abbracciò, forte… Forte… I singhiozzi la scuotevano mentre grosse lacrime le cadevano ai piedi, formando una piccola pozza d’acqua salata.
Ammirava la pozzanghera credendo fosse mare. Come aveva fatto con lui, sbagliando.
Gli aveva attribuito profondità abissali e sentimenti puri.
Ma non era che un uomo talmente pieno di sè da non lasciar spazio per altro, altri.
Si sentì come Alice persa nella foresta incantata.
Sola.
Ancora una volta.

piangalice

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...