GIOCHIAMO A UN GIOCO?

(Facciamo che eravamo tu e io, ma diversi.

Facciamo che appena chiusa la porta della camera io non ti amavo più e tutto quello che succedeva, era solo sesso.)


Nuda, in ginocchio ai tuoi piedi, con il collare che mi hai regalato. Facciamo che non incespichi sui bottoni dei tuoi jeans, che riesca a spogliarti come nei film.

La tua mano ad afferrarmi i capelli in una coda, un giro intorno al polso per intensificare la presa.

Il tuo cazzo giù per la gola a farmi mancare il respiro, sento crescere lui e ansimare te; a occhi chiusi gusto il tuo sapore sotto la lingua. Finalmente riempita della tua carne, tanto anelata, sognata, voluta.

Facciamo che tu mi facevi morire di desiderio, e non mi concedessi altro che voglia di te, all’infinito.

Facciamo che ti devo pregare e implorare mentre le tue mani mi sfiorano e premono e penetrano.

Ad ogni morso un sussulto, un brivido, una scossa.

Lasciva scia di saliva a far montare voglie, fuoco e panna, cascate di umori. Voglia di cazzo.

Desiderio di pelle strusciata dalla tua barba, il tuo viso tra le cosce, lingua prepotente a frugare tra le labbra. Clitoride gonfio.

Ti voglio, imploro.

Ti prego. Scopami.

Sorriso sornione, occhi socchiusi.

Strisci suadente tenendo stretto il guinzaglio, tintinnante catena: strattoni il collare che mi cinge. Strisce rosate a segnare il tuo possesso. Occhi negli occhi a leggermi dentro.

Mano sulla gola, basta guardare. Chiudi gli occhi.

Vai a cercare la parte troia di me, quella nascosta di cagna in calore e portala su questo letto. 

Sento la punta del tuo cazzo, inarco il bacino sperando di farlo inavvertitamente scivolare all’interno.

Sto impazzendo. Ti voglio.

Era uno scherzo, ora basta. Ora fottimi.

E mi sei dentro. Parlami.

Raccontami illustrami ordinami: parla.

Le tue parole si accompagnano al tuo ondeggiarmi addosso, mi portano sull’orlo dell’orgasmo. Secche, si fermano, come te.

Immobile a godere del mio sguardo implorante. Giusto il tempo di far scemare il tremore, lento, straziante, ricominci.

Facciamo che per una volta non badi al mio piacere e ti abbandoni al tuo.

Facciamo che segui ogni tuo percorso fantastico ed io seguo te, mio adorato. 

Facciamo che ti sfugga il controllo e che non ti accorga del tempo e che godiamo insieme, fusi in un unico meraviglioso orgasmo.

Facciamo che il gioco è finito e io ti amo e tu mi lovvi e ricominciamo a fare l’amore per tutta la notte.

Ti va?

  





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